News-Convegno Milano
“Ricambio generazionale nell’azienda familiare: metodologia e supporto”
Hotel Grand Visconti Palace
Milano 25 giugno 2009
Il tema attualissimo del ricambio generazionale nelle imprese famigliari ,soprattutto in questo momento di recessione economica, è stato al centro del convegno, che ha visto la partecipazione di imprenditori attivi nei più diversi settori e mercati.
Chiara Lupi -direttore di Sistemi&Impresa- ha sottolineato in apertura come tale sistema di imprese, costituendo il tessuto economico nazionale, sia messo duramente alla prova dai recenti sviluppi macroeconomici e dalla stretta operata dal sistema creditizio, acuendo le fragilità tipiche di questa modalità di conduzione d’impresa.
Il prof. Edoardo Gambel, ha portato la sua testimonianza di oltre 40 anni di attività professionale dedicata a moltissime aziende in cui il passaggio del testimone tra generazioni ha costituito un fattore critico da cui sono dipesi i destini della continuità aziendale.
Tre gli aspetti messi in evidenza:
- La necessità della presa di coscienza da parte dell’imprenditore sull’opportunità di affrontare per tempo il tema della successione;
- La necessità di valutare oggettivamente i potenziali successori, tracciandone i profili ed individuando, per ognuno, la migliore collocazione nell’ambito dell’azienda attraverso la metodologia Gambel Profile.
- La necessità di assicurare un avvicendamento graduale, in cui responsabilità e deleghe sono via via proporzionate al grado di competenza dei successori: utilizzando gli strumenti più adatti allo sviluppo del processo.
Giacomo E. Mazzer, imprenditore, è stato il testimonial diretto circa il passaggio generazionale nella sua azienda evidenziando una serie di momenti critici che hanno trovato il supporto nella metodologia Gambel.
- Personale fatica ad accettare il passaggio del testimone;
- Modalità di inizio del percorso di successione;
- Strategia sul quando e che cosa trasferire e delegare;
- Convivenza con la nuova gestione
Angelo Bontempi, Presidente di Nobelia, ha dimostrato come il ricorso al Temporary Management rappresenti la giusta scelta in tutte le situazioni aziendali in cui la non disponibilità di figure professionali adeguate richieda l’inserimento di risorse qualificate, competenti ed immediatamente operative, per non compromettere i risultati a breve o, in qualche caso, lo stesso futuro dell’impresa.
In tale contesto, il ruolo di tutor-facilitatore, interpretato dal Temporary Manager nei diversi modi di interagire tra gli attori del passaggio generazionale, rappresenta una delle opzioni con il più elevato potenziale in termini di capacità di mediazione e trasferimento di esperienza e cultura manageriale.
La piccola e la media impresa hanno nel Temporary Management una grande opportunità per gestire il cambiamento in tutti i casi in cui sia richiesto un adeguamento della struttura manageriale a sostegno della continuità dell’impresa ed a fronte delle sfide della globalizzazione.
Chiude il convegno Carlo Salvetti che ha presentato la sua attività di Temporary Manager attraverso una case history. Gli spunti salienti che ha offerto al pubblico di Imprenditori sono:
- Ogni azienda ha progetti che richiedono competenze specifiche quasi mai presenti in azienda;
- Realizzare i progetti e conseguire i benefici derivanti, assicura crescita e creazione di valore;
- Un Manager di esperienza può fare nel giro di un paio di anni ciò che l’azienda con i mezzi e le risorse usualmente farebbe in un tempo considerevolmente più lungo;
- L’accelerazione che un Temporary Manager produce in azienda, permane anche dopo la sua uscita perché ha lavorato sui fondamentali (i processi) piuttosto che sul “window dressing”.
Gambel & Associati HR Via F. Ferruccio 2 – 20145 Milano; Tel. +39 -0234533047, Fax: +39- 02 3360807
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L'intervento di Nobelia si esplica nel corso di tre fasi
Conoscenza
Individuazione dei problemi, comprensione della cultura aziendale e scelta del manager e dello shadow manager (durata della fase:10-20 gg).
Pre-progetto
Diagnostica, primo piano operativo, obiettivi, condizioni di ingresso e definizione dei tempi e costi (durata della fase: 2-4 mesi).
Progetto
Ingresso in Azienda, presentazione del piano di intervento, deleghe operative dell´Azienda al manager Nobelia Transition Management, controllo e avanzamento, intervento e uscita (durata della fase: 6-36 mesi).